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Dibattito
sulle strategie per l'UMTS
Alla
vigilia delle gare per le licenze dei servizi basati su UMTS si propongono nel
seguito alcune considerazioni, che saranno completate man mano si presenteranno
nuovi fatti. Dimensione
dell'investimento Si ipotizza che un nuovo operatore
possa investire da 5 a 6 mila miliardi di lire. Oltre alla copertura radio
ci sono investimenti consistenti nelle reti informatiche dedicate alla fornitura
e gestione dei servizi. Rispetto
all'investimento per la realizzazione di infrastrutture, chi ha già siti
Gsm parte relativamente avvantaggiato.
Ritorni
attesi La logica di recupero degli investimenti è
mista: una parte legata ai ricavi derivanti dai volumi di telefonia mobile trattati,
un'altra parte collegata ai ricavi da nuovi servizi. Il recupero è
condizionato dal grado di successo che si riscontrerà con le nuove forme
di fatturazione a volumi di transazione, per il valore dei servizi resi e per
la qualità del servizio garantita. Il recupero è anche condizionato
dalla disponibilità di banda, ovvero dalla possibilità di realizzare
e commercializzare servizi multimediali
Servizi
e applicazioni I servizi e le applicazioni saranno diversi,
in relazione alle decisioni che saranno prese dai vari protagonisti e dalle loro
strategie commerciali. Sono possibili le seguenti
scelte strategiche:
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a)
strategia multimedia consumer oriented
Si basa
sulla offerta di servizi per utenti mobili, quali: messaggistica e chat multimediali,
musica e video broadcasting e video on-demand. Si sviluppa man mano che la tecnologia
rende disponibili ampiezza di banda e nuovi terminali. -
b) strategia
multimedia business oriented
Prevede la realizzazione di applicazioni
extranet per utenti mobili, quali: richieste di informazioni, consultazioni di
info su prodotti ed invio e ricezione ordini. Privilegia aree geografiche ad elevata
intensità di business. -
c)
strategia e-commerce
Segue la traccia delle due
strategie precedenti, ma si caratterizza fortemente mediante i
paradigmi del commercio elettronico, basati sulla pubblicità e sulla intermediazione. -
d)
strategia "super Gsm"
Tende ad aggredire il parco di utenti esistenti, allo scopo di mantenere o acquisire
quote di mercato di minuti di telefonia cellulare con servizi accessori, potendo
contare su un'infrastruttura più efficiente.
Quali
tra le seguenti strategie si ritiene che verrà più seguita?
Oppure ve ne sono altre più probabili?
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Le
maggiori perplessità riguardano gli elementi chiave dei servizi che occorre
rendere disponibili ed il tipo di interazione che è necessario mantenere con l’utente
finale. Inoltre occorre considerare che la domanda di nuovi servizi, sia dal
lato business sia dal punto di vista consumer, appare molto frammentata.
Se consideriamo l’utilizzo attuale della rete Internet, si osserva infatti come
ogni individuo si serva della rete in un modo specifico e personale; i fornitori
di contenuti devono allora porsi il problema di cosa gli utenti chiedono e in
che modo accontentarli, senza scegliere al loro posto. Gli operatori
di telecomunicazioni in particolare giocano un ruolo fondamentale nel creare valore
aggiunto, e per far ciò hanno di fronte a sé due strade possibili: "trasformarsi"
essi stessi in fornitori di contenuti, oppure accettare di essere una parte di
una catena del valore che inizia con la creazione ed il packaging dei contenuti
per terminare con la "consegna" del servizio all’utente finale. La fase
in cui essi si trovano in questo momento è quella della ricerca di nuovi modelli
di business per operare in un mercato dai contorni ancora non ben definiti.
Per quanto riguarda invece il mobile e-commerce, il fattore chiave
sarà la disponibilità di offerta e la possibilità di scelta tra più fornitori
alternativi. Date le peculiarità della comunicazione mobile, lo sviluppo
del commercio elettronico wireless seguirà una strada differente da quella intrapresa
sulla rete tradizionale. Evidente quindi la necessità di una focalizzazione molto
maggiore di quella attuale. I player del nuovo mercato potranno essere
per lo più gli stessi di oggi, ma i prodotti che essi dovranno fornire saranno
del tutto differenti. Rame
ed etere ADSL (cavo) e UMTS (radio) coesisteranno, come
già oggi coesistono le tecnologie impiegate. Almeno sino alla quarta generazione
"radio", che sarà disponibile nel 2010. | |