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A Torino nasce l'UMTS

Le strade di Torino da alcuni mesi sono testimoni di uno degli esperimenti più evoluti nel settore delle telecomunicazioni. Infatti dall'inizio del 1999 Tim ed Ericsson hanno promosso presso lo Cselt la realizzazione di un esperimento sull'UMTS. Furgone UMTS
Il sistema di copertura radio è composto da 5 celle in area urbana (nel centro storico di Torino) e 1 microcella che copre una piccola area tra il laboratorio Cselt e la strada adiacente, ove il mezzo mobile può effettuare il collegamento.
Sul mezzo mobile è montato il prototipo di terminale, mentre nel laboratorio sono installati oltre al corrispondente terminale, le stazioni di controllo e di gestione di rete, le parti di commutazione e di collegamento alle stazioni radio base.
E' bene sottolineare che si tratta dell'unico esperimento UMTS sino ad oggi effettuato in aree urbane.
Furgone UMTS in Cselt
Le tappe dell'esperimento sono così sintetizzabili:
Gennaio 1999, avvio con installazione apparati in laboratorio.
Febbraio 1999, effettuazione prima chiamata.
15 Novembre 1999, assegnazione delle frequenze in utilizzo per la fase sperimentale.
16 Novembre 1999, prima sperimentazione in ambiente urbano (vedi anche il sistema sperimentale WCDMA di Ericsson).
17 dicembre 1999, sperimentazione di una videoconferenza.
Le dimostrazioni riguardano servizi di vario tipo.
Per dimostrare le capacità di estensione delle funzionalità di office automation alla mobilità è stato predisposta una sessione di videocomunicazione con impiego di un prodotto standard; inoltre era possibile consultare le informazioni sulla Intranet aziendale.
Ascolto di brani musicali con impegno di 20 Kbit/s.
Videostreaming a varie velocità: 56 -154-280-380-470 Kbit/s
Servizi tratti da programmi televisivi a 200 Kbit/s

La postazione a video prevede una visualizzazione delle immagini su uno schermo di circa 8 cm di larghezza con possibilità di riduzione a circa 4 cm per simulazione su terminali più piccoli.
Tutte queste demo sono state verificate direttamente nel corso della visita effettuato dal Coordinatore del PeC Forum presso Cselt Venerdì 3 Marzo 2000.
Vogliamo ricordare la disponibilità e l'entusiasmo dei tecnici che ci hanno supportato nel corso dei tale visita, citando i loro nomi:
Giovanni Romano e Loris Bollea di Cselt,
Gianluca Maroncelli e Cristiano Buonomo di Ericsson.
Ricordiamo inoltra la disponibilità del team ad affrontare anche dettagli sulla loro esperienza. Ad esempio, per quanto riguarda le demo è stato fatto rilevare come i colori di un filmato di cartone animato richiedano maggiore impegno di gamma oppure come sia possibile visonare un filmato anche solo con 56 Kbps, magari riducendo l'ampiezza dello schermo.
Interno del furgone Umts
Gli obiettivi del test sono stati sino ad oggi pienamente raggiunti. In particolare, si ricordano:
  • aspetti della comunicazione radio con verifica hand-over,
  • scambio di esperienze a livello mondiale con Ericsson,
  • verifica della fattibilità di un variegato pacchetto di servizi,
  • studio dell'interfaccia tra utenti e concept terminal.
La visita al test di Torino ha anche permesso di affrontare alcuni degli argomenti che contraddistinguono lo scenario evolutivo del mercato Umts.
I temi che nel seguito accenniamo.
Entro Dicembre 2000 è atteso il rilascio del nuovo standard che prevede l'estensione da Atm a IP.
La posizione dei Giapponesi, che hanno già deciso di adottare lo standard 1999 e partire massicciamente con il servizio a gennaio del 2001, potrebbe produrre qualche ritardo.
L'enfasi viene posta sulle possibilità di personalizzazione dei servizi offerti tramite Umts, anche attraverso terminali "dedicati" forniti in esclusiva da uno dei carrier.
Le capacità di roaming tra servizi complessi e personalizzati tra carrier diversi e tra paesi diverso sono tutte da mettere in pratica.
La capacità di banda, pur essendo uno strumento di diversificazione dei servizi, rappresenta anche un forte ostacolo realizzativo.
Obiettivo resta la costruzione del Virtual Home Environment.
Il problema dei terminali è affrontato da più punti di vista; si parla che i Giapponesi renderanno disponibile tra meno di un anno oggetti Umts da 60 grammi di peso.
Da segnalare la recente pubblicazione di un testo edito da Cselt

Prototipo Terminale UMTS - Ericsson e Tim
Cliccare sulla foto per ingrandirla

Libro Cselt

"Le comunicazioni mobili del futuro - Umts: il nuovo sistema del 2001" a cura di Flavio Muratore.