| |
|
|
UMTS:
regolamento approvato
ll
22 dicembre il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
ha approvato il regolamento per il rilascio delle licenze UMTS.
I tempi di sviluppo previsti sono i seguenti:
- 22 Dicembre 1999: approvazione del regolamento per il rilascio delle
licenze;
- 1° Gennaio 2000: predisposizione delle procedure di licenza;
- Agosto 2000: apertura delle offerte;
- 1° Gennaio 2002: disponibilità delle bande di frequenza assegnate;
- Giugno 2004: obbligo di copertura dei capoluoghi di regione;
- Gennaio 2007: obbligo di copertura dei capoluoghi di provincia.
Sono previste cinque licenze, da assegnare mediante licitazione
privata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La procedura, costituita da una fase di qualificazione seguita da una
di aggiudicazione, consente di contemperare il rispetto dei principi di
equità, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità. Uno dei
criteri di valutazione delle offerte potrà essere costituito dall’importo
che le imprese verseranno come corrispettivo per l’assegnazione delle
licenze, sulla base di un valore minimo che l’autorità fisserà entro
sessanta giorni con un successivo provvedimento.
Alla luce dei risultati della consultazione pubblica indetta dal Ministero
delle Comunicazioni, e delle decisioni adottate in altri Stati dell’Unione,
un operatore che offra al pubblico servizi multimediali deve poter disporre
di almeno 2x10 MHz nello spettro simmetrico e 5 MHz in quello asimmetrico.
Tale assegnazione assicura la presenza di almeno 5 gestori, fra i quali
come minimo un operatore nuovo entrante nel mercato nazionale.
Rimane inoltre disponibile un’ulteriore porzione di spettro simmetrico,
che potrà essere oggetto di un successivo provvedimento di assegnazione.
La banda di frequenza assegnata a ciascuno degli aggiudicatari sarà
resa disponibile dal 1° gennaio 2002. A partire da tale data ed entro
30 mesi sono imposti ai titolari di licenza obblighi di copertura dei
capoluoghi di regione. Nei successivi 30 mesi dovrà essere assicurata
anche la copertura dei capoluoghi di provincia. L’Authority inoltre,
per promuovere la concorrenza, adotterà entro due mesi delle misure regolamentari
transitorie, il cui obiettivo è quello di offrire ai nuovi operatori la
possibilità di colmare il gap di partenza rispetto a quelli già operanti
sul mercato. Saranno in particolare definite le condizioni per il roaming
tra reti di seconda e terza generazione. Le licenze poi, in base alla
decisione 128/99 della Comunità Europea, dovranno consentire il roaming
internazionale all’interno dell’Unione ed una copertura ininterrotta dei
servizi offerti nell’area comunitaria.
Agli attuali quattro gestori di rete mobile (Tim, Omnitel, Wind, Blu),
probabili destinatari di altrettante licenze Umts, si è aggiunto recentemente
un nuovo consorzio, chiamato Dix.it, che comprende la E-Biscom
di Francesco Micheli e Silvio Scaglia, la Ifil degli Agnelli, la
Pirelli, la Banca di Roma, la Securfin di Gianmarco
e Letizia Moratti e Planetwork, di Luigi Orsi Carbone e Angelo
Moratti (a questi soggetti potrebbe aggiungersi anche l’Aem di
Milano).
In caso di successo il consorzio è pronto a costituirsi in società ed
in quel momento verranno definite le quote di partecipazione dei partner.
Questo nuovo consorzio gareggerà per l’Umts in competizione con Andala,
la joint venture costituita di recente dalla Tiscali di Renato
Soru e da Franco Bernabè, a cui dovrebbero partecipare anche Banca
Imi e Rothschild.
Per ulteriori informazioni
collegarsi al sito:

|