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Umts World Congress

Nel corso dell'Umts World Congress tenutosi a Barcellona, uno dei punti che sono risultati più evidenti dai diversi dibattiti e seminari è la richiesta da parte dell'industria di rassicurazioni sul prossimo futuro delle telecomunicazioni. La risposta, altrettanto evidente, è stata che è molto difficile fornire tali rassicurazioni.
Gli elevati costi di licenza che, in alcuni casi, sono stati pagati per la possibilità di fornire servizi 3G, sommati agli ingenti investimenti in infrastrutture e alla sostanziale mancanza di certezze, al di là delle previsioni, sull'accettazione dei servizi da parte dell'utenza, rendono unico il business case dell'Umts.
Nella tavola sottostante (fonte Cap Gemini) sono indicati il potenziale interesse nei servizi e la disponibilità a pagare per essi, mentre nel seguito si riportano alcuni spunti tratti dagli argomenti discussi durante l'appuntamento di Barcellona.



Netcom
Sostiene che gli operatori mobili dispongono di un patrimonio unico, dato dalla conoscenza del clienti, del loro comportamento e della loro localizzazione, tutti assets fondamentali per la veicolazione dei servizi. Ciononostante, essi dovranno riconquistare la propria posizione di mercato nella nuova catena del valore (il precedente più vicino è il fixed Internet, scenario nel quale gli operatori occupano uno spazio tutto sommato ridotto nella distribuzione del valore). Suggerisce inoltre agli operatori di muoversi rapidamente, in quanto player quali, ad esempio, Yahoo! sono fortemente intenzionati a dominare il mobile Internet, così come hanno fatto su rete fissa.
L'Arpu è l'unità di misura da considerare, e la convinzione della società è che, per definirsi un operatore 3G di successo, un carrier dovrebbe quantomeno raggiungere l'obiettivo del raddoppio dell'Arpu annuale rispetto alla situazione attuale, e questo non può avvenire solo grazie all'aumento del traffico e alle commissioni sull'm-commerce.

Geneva Technology
L'incremento delle revenue deriverà da un corretto mix di elementi: traffico dati, voce, commissioni, servizi, con il contributo significativo dell'advertising. La pubblicità basata sulla localizzazione sarà molto importante con l'arrivo dell'Umts, e ciò porterà ad un provocatorio "rovesciamento" della catena del valore, in cui l'advertiser sarà il cliente degli operatori, più che i sottoscrittori.

Chorleywood
Ha suggerito un modello di pricing per l'Umts simile a quanto avviene per la Tv via satellite, di tipo flat, con diversi pacchetti di tariffe e servizi indirizzati a differenti segmenti di mercato. Il vantaggio di un tale sistema, secondo la società, sarebbe quello di ridurre di molto la complessità dei sistemi di billing e di QoS.

European Investment Bank
Il mondo finanziario suggerisce di puntare verso il realismo, in quanto è questa la caratteristica che, qualora presente negli aspetti vitali di un piano di business, attrae gli investitori. Secondo la portavoce della banca, gli operatori devono generare una revenue addizionale di 6 Euro/mese per persona (intesa come popolazione) per ripagarsi i costi di licenza, e questo prima di pensare al payback degli investimenti infrastrutturali.
La situazione più complessa è in tal senso quella dei nuovi entranti, in quanto l'attuale base clienti degli operatori Gsm è in un certo senso una "polizza di assicurazione".

Mercator Partners
Ha ricordato che nei business plan per il Gsm era molto difficile trovare previsioni che superassero le aspettative di una penetrazione del 20%, per cui un atteggiamento anche solo di poco pessimistico nei confronti dell'Umts rischia di portare a delle sottostime di notevole entità.

Dresdner Kleinwort Benson
Ha posto l'accento sulla questione del finanziamento della rete. La domanda di denaro alle banche sta portando queste ultime verso il loro limite legale, ragion per cui diventa sempre più importante il ruolo in tal senso dei costruttori. Alcuni operatori hanno iniziato a chiedere ai propri fornitori finanziamenti pari a oltre il 150%, per avere dei fondi operativi una volta installata la rete. I costruttori, però, rischiano di non potersi a loro volta rivolgere alle banche qualora gli operatori chiedessero loro questo per non aggravare la propria posizione nei confronti del credito.

Telefonica
L'operatore spagnolo è preoccupato per la mancanza di certezze da parte dei costruttori sulla disponibilità di terminali 3G, ritenendo che il successo dell'Umts sarà determinato in primo luogo dalla disponibilità di device a prezzi accettabili. Inoltre ritiene che un buon posizionamento nei mercati Wap e Gprs sarà essenziale, in quanto il mercato 3G deve essere costruito a partire da oggi.