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Il sistema WCDMA di Ericsson

Il sistema sperimentale Wcdma (Wideband code division multiple access) è inteso come un’agevolazione per la standardizzazione IMT-2000 e offre la possibilità di dimostrare e valutare i nuovi ed evoluti servizi di terza generazione e le relative soluzioni tecniche.
Fornisce un’opportunità per valutare le caratteristiche del Wcdma, in particolare per gli aspetti di propagazione radio e di gestione della rete. È sviluppato in accordo con la domanda di comunicazione mobile in un contesto multimediale, nel quale la trasmissione dati ad alta velocità ed Internet giocano un ruolo fondamentale.

Il sistema sperimentale Wcdma è stato consegnato a Telecom Italia Mobile nel 1998, ed è stato installato presso il Cselt di Torino, che è il centro ricerche di Telecom Italia.
La data ufficiale di lancio prevista era il 10 febbraio 1999, con una demo tenuta per alcuni rappresentanti del Cselt e di Tim. I servizi presentati comprendevano chiamate vocali da/verso linea fissa e telefono Gsm, ma anche videoconferenza con un’apposita sala del Cselt.
Il 16 novembre è stata effettuata la prima chiamata Umts in Italia ed in Europa in contesto urbano, partita dalla provincia di Torino e diretta verso il Cselt.
Il 17 dicembre si è svolta una videoconferenza da un furgone in movimento nel centro di Torino verso il Cselt. Tale videoconferenza è stata realizzata utilizzando la tecnica "best effort" di commutazione dati a pacchetto.

La configurazione del sistema di test
Il sistema sperimentale di Torino è composto da un MSC (mobile switching center), un RNC (radio network controller), alcune RBS (radio base station) e mobile stations.

L’MSC fornisce il collegamento con la rete ISDN e con la rete Internet/Intranet tramite un router ATM. È inoltre presente un collegamento con la rete GSM di Tim, per permettere il roaming con la rete sperimentale.

Applicazioni
Si è testata la fattibilità di alcune applicazioni possibili, raccogliendo sia parametri quantitativi (larghezza di banda, bit error rate) sia qualitativi (qualità del servizio).